Informazioni scientifiche sui prodotti lattiero-caseari
Quando pensiamo ai latticini, la maggior parte di noi è convinta che siano la principale fonte di calcio per il nostro organismo. Fin da bambini ci è stato detto che il latte aiuta a rafforzare ossa e denti. Ma è davvero così? C'è forse un altro aspetto della questione che spesso trascuriamo?
Prodotti lattiero-caseari ed equilibrio acido-base
L'equilibrio acido-base è alla base del funzionamento di tutti i sistemi del corpo umano.
A prima vista, sembra logico: i latticini contengono elevate quantità di calcio e quindi dovrebbero essere benefici per le ossa.
Tuttavia, vale la pena approfondire la questione. Infatti, quando i latticini entrano nel nostro organismo, creano un ambiente acido.
Questo ambiente acido costringe il corpo a utilizzare diversi meccanismi per mantenere l'equilibrio acido-base.
Uno di questi è l'utilizzo di minerali come il calcio.
Paradossalmente, questo calcio viene spesso prelevato dalle riserve stesse dell'organismo: le ossa.
Il problema risiede nella digestione del lattosio (dal latino lac, "latte"), lo zucchero principale presente nel latte.
Quando consumiamo lattosio, questo viene scomposto in glucosio e galattosio (zuccheri) dall'enzima lattasi.
Molti bambini con autismo presentano una carenza di questo enzima, che può causare problemi nella digestione del lattosio e provocare fermentazione nell'intestino. Ciò può portare alla formazione di un ambiente acido.
Quando consumiamo cibi molto acidi, il nostro corpo cerca di ristabilire l'equilibrio con minerali alcalini. In caso di carenza, inizia a "prendere in prestito" il calcio dalle riserve del corpo stesso, ovvero dal tessuto osseo!
Prodotti lattiero-caseari e infiammazione nei bambini con autismo
Quando l'organismo cerca di far fronte a una quantità sproporzionata di composti acidi (come glucosio, galattosio o proteine non digerite), può rispondere con un'infiammazione come meccanismo di protezione.
Un esempio dal mondo scientifico: uno studio della Harvard Medical School ha riscontrato un legame diretto tra alti livelli di proteina C-reattiva (un marker di infiammazione) nelle persone e il consumo regolare di latticini.
L'autismo è (dal greco autos, che significa "sé stesso, uno") un processo autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le proprie cellule, scambiandole per estranee.
I bambini con disturbo dello spettro autistico presentano GIÀ un processo infiammatorio nell'organismo, che si manifesta con diversi sintomi: mancanza di contatto con il mondo esterno, difficoltà fisiologiche e sintomi comportamentali negativi.
Il consumo di latticini nella dieta dei bambini con autismo aumenta l'infiammazione già presente nell'organismo!
Ricerca e dati scientifici
I risultati di uno degli studi più recenti e importanti sugli effetti del consumo di latte vaccino sono stati pubblicati sul British Medical Journal nell'ottobre del 2014. I risultati hanno portato a una serie di conclusioni significative sul consumo di latte. Lo studio ha seguito oltre 100.000 persone in Svezia per 20-30 anni. I ricercatori hanno scoperto che le donne che bevevano latte avevano maggiori probabilità di subire fratture ossee. Inoltre, sia gli uomini che le donne che bevevano latte avevano maggiori probabilità di soffrire di malattie cardiovascolari e cancro.
Il Comitato dei Medici per la Medicina Responsabile (PCRM) ha espresso il proprio parere sui problemi di salute associati al consumo di latte. Afferma che il latte e i prodotti caseari "apportano pochi o nessun beneficio alle ossa". Il PCRM va oltre e descrive i problemi specifici associati al consumo di latte: "Le proteine del latte, lo zucchero del latte (lattosio) e i grassi presenti nei prodotti caseari rappresentano un rischio per i bambini e contribuiscono all'obesità, al diabete e alle malattie cardiache".
Questi studi sollevano un interrogativo importante: dovremmo continuare a fidarci ciecamente della saggezza convenzionale sui benefici del latte?
Fonti alternative di calcio
Verdure e ortaggi : prezzemolo, aneto, spinaci, cipollotti e aglio
Frutta secca e semi: i semi di sesamo, i semi di chia, i semi di girasole e le mandorle sono anch'essi ottime fonti di questo minerale.
Il protocollo di stabilizzazione nutrizionale LTP utilizza i prodotti sopra indicati.
La conclusione è semplice:
La salute richiede un approccio consapevole all'alimentazione.
Una corretta alimentazione può migliorare significativamente le condizioni di un bambino con disturbo dello spettro autistico.
Dopotutto, il percorso verso la salute di tuo figlio inizia con la consapevolezza che ogni prodotto svolge un ruolo importante nel nostro corpo!
Il metodo LTP®️ rappresenta un'opportunità per cambiare in meglio il futuro di tuo figlio.
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